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Associazione Europea per la Ricerca e l'Analisi degli Incidenti Stradali

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Comunicazioni di Virginio Rivano sul Consiglio di Presidenza Europeo del 19 marzo 2016

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Report del Presidente RIVANO sul Consiglio di Presidenza Europeo del 19 marzo 2016

Il 19 marzo 2016 a Linz (A) si è svolta la riunione del Consiglio di Presidenza e del Board di EVU Europa. Ho partecipato a questo incontro in quanto presidente del country group italiano: ASAIS‐EVU Italia.

La mattina l’attività ha riguardato la scelta degli articoli che verranno presentati a Bratislava nel XXV Congresso Annuale di EVU (20‐22 ottobre 2016). Ricordo che nel Congresso verranno trattati seguenti temi:

La legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di Omicidio stradale è al traguardo.

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 Al termine di un sofferto percorso parlamentare la legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di Omicidio stradale è al traguardo.

(Introduzione del Presidente Dr. Virginio Rivano)

Nel 2012, proprio a Roma, abbiamo tenuto una giornata di discussione, fra familiari delle vittime della strada, avvocati e tecnici ricostruttori sul significato e sulla necessità di una legge che affrontasse, specificamente, la questione dell’omicidio sulla strada. Oggi la domanda è diversa: cosa cambia nel Processo Penale? e, soprattutto, cambia qualcosa (e se si cosa?) nel ruolo del perito e del consulente tecnico?

Ne riparleremo fra tecnici, perché fra noi ci dobbiamo confrontare sulla nostra professione, ma ne riparleremo anche con coloro che il processo lo fanno, o lo subiscono: gli avvocati, i giudici e i familiari delle vittime.

Il Consulente Tecnico del Pubblico Ministero alla luce della Legge sull’Omicidio Stradale

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Il Consulente Tecnico del Pubblico Ministero alla luce della Legge sull’Omicidio Stradale

Considerazioni sulle attività tecniche e sull’aspetto etico dell’assunzione dell’incarico

(Relazione Dr.ssa Manuela Caldironi) 

Quando un esperto nell’analisi e ricostruzione di incidenti stradali riceve dal Pubblico Ministero l’incarico di Consulente Tecnico, assume un ruolo di grande importanza nel complesso percorso che s’inizia con l’apertura di un Procedimento Penale e avrà termine dopo anni, durante i quali, quasi sempre, avrà luogo anche una causa civile, con molti interessi e diverse parti che si schiereranno a sostenerli.

Omicidio stradale Cosa cambia sotto il profilo giuridico

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Omicidio stradale

Cosa cambia sotto il profilo giuridico

(Relazione Avv. Giamnmarco Cesari)

La Aifvs dal 2008 dopo il processo per l'omicidio dei due fidanzati di  Via Nomentana a Roma ha evidenziato come la pena attuale per l’omicidio derivante dalla circolazione stradale non sia assolutamente proporzionata al bene giuridico protetto della vita e che la strada legislativa percorsa dal Parlamento e nel mese di  marzo 2010 ha proposto il ddl Barbaro C. 3274 con il patrocinio delle più alte cariche dello Stato, messo in un cassetto della Commissione Giustizia senza neanche iniziare la discussione, nonostante la gravità del problema.

Il consulente tecnico e il perito nel processo penale

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Il conulente tecnico e il perito nel processo penale

(Relazione Dr. Ing. Luigi Cipriani)

 

Gentili convegnisti, carissime colleghe e cari colleghi,

intervengo con grande piacere a questo incontro, che sarà seguito da un importante momento congressuale

Passando ora al tema, cioè la figura del consulente tecnico di parte e del perito nel processo penale, voglio affrontare l’argomento attraverso alcune domande che ci dobbiamo necessariamente porre e continuare a rinnovare: tutti comprendono l’importanza del nostro ruolo? La comprendiamo noi? La comprendono gli operatori dell’ambito giudiziario?

Omicidio Stradale – L’importanza dei rilievi per la corretta ricostruzione della dinamica di un sinistro

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Omicidio Stradale – L’importanza dei rilievi per la corretta ricostruzione della dinamica di un sinistro

(Relazione Per. Ind. Andrea Del Cesta) 

Negli ultimi anni si è assistito a un grande dibattito sul tema del “reato di omicidio stradale”: l’introduzione di una simile fattispecie è diventata ormai necessaria per diffondere la consapevolezza della reale pericolosità che comporta la guida in stato di ebrezza e/o con velocità estreme. Il testo proposto dalla 2a commissione permanente (Giustizia) del 27 maggio 2015 pone tre punti fondamentali: (1) la guida “in stato di ebrezza e/o di alterazione psico-fisica”, (2) il “cagionare per colpa”, (3) l’eccesso di velocità “in almeno il doppio della velocità consentita nelle strade urbane” o “in almeno 50 km/h oltre il limite vigente nelle strade extraurbane”.

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